best hd porn
gay sex
big breasts
3d cartoon porn
sex movies
free gay porn
English French German Italian Portuguese Russian Spanish

Stampa

Rassegna Stampa & Citazioni

PDFStampaE-mail

Contenuti della rassegna stampa:

RASSEGNA STAMPA – Ordine cronologico –citazioni

“Il più sorpreso è stato l’ambasciatore russo a Berlino. All’improvviso si è ritrovato in città la mostra probabilmente più grande che sia mai stata organizzata in Europa sul Realismo socialista. (…) Un progetto realizzato nella capitale tedesca in occasione del ventesimo anniversario della caduta del Muro (…) l’esposizione ‘Dietro la cortina di ferro’ è una (parziale) rivalutazione dei risultati di un periodo che per le arti non è certamente stato libero, una revisione dell’idea che la creatività fosse stata del tutto azzerata sotto la dittatura”

  • Detras del telon de acero. El arte del realismo socialista, Nieva en la playa del silenzio,16 ottobre 2009
  • Gabriela Walde Warum Lenin jetzt mitten in Mitte posiert, Berliner Morgenpost, 17 ottobre 2009
  • Gabriela Walde Warum Lenin jetzt mitten in Mitte posiert , www.morgenpost.de, 17 ottobre 2009
  • Behind the iron curtain, www.undo.net/pressrelease,  17 ottobre 2009

"For the first time in Europe, an exhibition will be presented, which is focused specifically on narrating the art historical period of Socialist Realism in the former Soviet Union. (...) These paintings represent an extraordinary cross-section of the everyday life of that time and conjure up the anxieties and emotionality of artists in an atmosphere of apparent calm and determination.”

“(...) Even though they were executed according to precise instructions from the political leadership of the U.R.S.S., the artworkstestify to humanity and individual experience to an extraordinary and exciting mixture of struggle, joy and sorrow”

“(...) So in a strange twist o history, just as the avant-garde art banned by the Soviet regime was viewed again, Socialist Realism, discarded so quickly in the late ‘80s, may be going to though its own reinassance. (...) The quest to bring the collection together began nearly five years ago, not much time to find so many paintings scattered the across the former Soviet Union

  • La Gazette Drouot, 23 ottobre 2009
  • Tom Mustroph, Die Lenin-Zeitmaschine ,www.neues-deutschland.de, 24 ottobre 2009
  • AAVV, Behind the iron curtain, www.exberliner.com, 24 ottobre 2009
  • Stefanie Kinsky, Kitsch oder Kunst – Sozialrealismus in Berlin, www.expose-berlin.de, 24 ottobre 2009
  • Exponen en Berlin arte que escondia el Telon de Acerowww.elfinanciero.com, 4 ottobre 2009
  • Vanessa Thorpe, Twenty years after comunism’s fall, Stalin’s favourite art is back in fashion, The Observer, International edition,  New York, 25 ottobre 2009

“(...) A new and remarkable exhibition in Berlin is displaying the first ever collection of 300 classics of genre. And, according to some art specialists, it may be the beginning of a revival of interest in a form that up to now has been dismissed as mere propaganda. (...)”

  • Vanessa Thorpe, New exhibition in Berlin brings forgotten. Soviet art back to reality, TheObserver, www.guardian.co.uk – London,25 ottobre 2009
  • Georgina Adam, Distress sales, iron curtain art and France’s Turner Prize, Financial Times,31 ottobre / 1 novembre 2009 

“Russian ‘socialist realism’ was the Soviet orthodoxy from the 1930s onwards. Artists employed by the state recorded the heroism of Soviet industry or depicted happy peasants and workers exceeding their quotas. (...)” 

“(…) Dietro la mostra, che conduce a Berlino pere appartenenti a collezioni private italiane, l’intenzione di riscoprire un genere artistico, con le diverse personalità e sensibilità che lo hanno interpretato. Non una ricognizione dal sapore ideologico, ma piuttosto una passeggiata consapevole fra le varie tecniche e stili di quel periodo così prolifico.”

“(…) un’operazione intelligente che fa il punto non solo su una stretta di potere che produsse, guarda un po’, persino alcuni bellissimi quadri, ma anche sulle vicissitudini di queste opere dopo la caduta dell’URSS. (…)  Lì c’è un’idea, l’idea più semplice, quella che a Milano non trovi quasi mai: l’idea di una conoscenza, di un allargamento del sapere. (…)”

  • Danilo Taino Contrordine, sono capolavori, Corriere della Sera - Io Donna, 14 novembre 2009

“(…) L’effetto della mostra è che stupisce, apre una finestra su una forma d’arte consegnata alla spazzatura della storia almeno da vent’anni, quando il Muro di Berlino a la Cortina di Ferro crollarono. Ma che spazzatura non è affatto. Dalla fine dell’impero sovietico, di realismo sovietico non si è quasi più parlato e questa è infatti la mostra più grande sul genere mai realizzata in Occidente. (…)”

  • Sinan Balta, Berlin’de ‘Sosyalizm Gerçeği’ sergisi , Yeni Hayat, Neues Leben,12-26 novembre 2009
  • Roxana Azimi, Lenin et Staline à l’épreuve du marché, L’oeil, N°619, dicembre 2009
  • Massimo Boffa, L’arte ai tempi di Stalin spiega perché il comunismo è ancora tra noi,  Il Foglio Quotidiano, 23 gennaio 2010

Rassegna televisiva

TG2 notte rubrica”Mizar”, Bernardo Valli – 7 novembre 2009

TG1, Marco Varvello – novembre 2009
   

Pittura sovietica. Mostra a Milano

MOSTRA DI PITTURA RUSSA E SOVIETICA
Dal 12 aprile al 31 maggio 2012 al Teatro della Cooperativa di Milano
LEGGI TUTTO 

Realismo socialista a Codroipo


REALISMO SOCIALISTA
IN CECOSLOVACCHIA: 1948 - 1989

23 marzo 2012 - 8 luglio 2012

Vai al sito della Mostra
Vision a Chicago


Vision and Communism. Una mostra a Chicago
VAI AL SITO DEL MUSEO DI CHICAGO 

Building The Revolution 
Building the Revolution: Soviet Art and Architecture 1915-1935

VAI AL SITO DELLA ROYAL ACADEMY OF ARTS DI LONDR
Asta Dorotheum

Ilya Kabakov, "All'università" 1972, 2002
prezzo realizzato € 754.800

Asta di arte contemporanea da Dorotheum
Guarda il catalogo
Rodčenko a Roma

Mostra organizzata da Moskow House of Photography Museum. A cura di Olga Sviblova. 11 ottobre 2011 - 8 gennaio 2012. Roma, Palazzo delle Esposizioni
L'Avanguardia russa del XX secolo rappresenta un fenomeno unico non solo nell'ambito della cultura russa, ma in quello della cultura universale. La straordinaria energia creativa prodotta dagli artisti di quella formidabile stagione rappresenta ancora fonte di nutrimento per la cultura artistica d'oggi.
Leggi tutto

Il mondo obliquo del ribelle Rodcenko, di Lea Mattarella - la Repubblica



Guarda la galleria delle opere 
Facebook MySpace Twitter Digg Delicious Stumbleupon Google Bookmarks RSS Feed